PAPERLESS Office

PAPERLESS Office - Lo Studio si impegna a contribuire al raggiungimento degli obiettivi previsti dal programma di azione sottoscritto dai paesi membri dell'ONU e indicati nell'Agenda 2030. Scegliendo lo Studio Commercial Services " PAPERLESS Office" anche TU fai la tua parte.

lunedì 18 settembre 2023

SUPPORTO FORMAZIOMME LAVORO

 Le famiglie composte solo da soggetti "occupabili" che possono lavorare  (tra i 18 e i 59 anni ) con  ISEE fino a 6000 euro annui, a partire dal 1 gennaio 2024, non riceveranno pù il RdC, 

Dovranno richiedere il Supporto formazione e lavoro (art 12 DL 48 2023) con durata massima 12 mesi  tramite il  Siisl, Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa (Siisl) ,  la piattaforma nazionale per la gestione della riforma del Reddito di cittadinanza.

Il servizio, prevede la partecipazione da settembre 2023 a progetti di formazione, di qualificazione e riqualificazione professionale, di orientamento, di accompagnamento al lavoro e di politiche attive del lavoro.

Tra i progetti che possono essere proposti rientra il servizio civile universale, e i progetti utili alla collettività predisposti dai Comuni.

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lunedì 11 settembre 2023

L'Assegno di inclusione - ADI

 L'Assegno di inclusione - ADI  è riconosciuto ai nuclei familiari che abbiano almeno un componente in una delle seguenti condizioni:

 con disabilità;

 minorenne;

 con almeno 60 anni di età;

 in condizione di svantaggio e inserito in programma di cura e assistenza dei servizi socio sanitari territoriali certificato dalla pubblica amministrazione. 

Ai fini della determinazione del beneficio spettante, attraverso una scala di equivalenza si tiene conto dei componenti in una delle condizioni sopra indicate, nonché del componente che svolge funzioni di cura con riferimento alla presenza di minori di 3 anni di età, di 3 o più figli minorenni ovvero di componenti con disabilità o non autosufficienti.

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LA FINE DEL Reddito di Cittadinanza

 Le famiglie con componenti  disabili o minori o over 60,  con ISEE fino a 9360 euro annui ,  vedranno cessare il 31 dicembre 23 il RDC e dal  01 gennaio 2024 potranno fare richiesta  per ASSEGNO DI INCLUSIONE - ADI

Le famiglie composte solo da soggetti "occupabili" che possono lavorare  (tra i 18 e i 59 anni ) con  ISEE fino a 6000 euro annui, dovranno richiedere il Supporto formazione e lavoro - SFL

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lunedì 6 marzo 2023

Deduzioni Fiscali: Come Risparmiare sulle Tue Imposte

 Detrazioni fiscali

💰 Le deduzioni fiscali rappresentano un modo efficace per ridurre il tuo carico fiscale e mettere più denaro nelle tue tasche. In questo post, esploreremo il concetto di deduzioni fiscali, come funzionano e come puoi sfruttarle al meglio per massimizzare i tuoi risparmi fiscali.

🔍 Le deduzioni fiscali sono spese ammissibili che puoi sottrarre dal tuo reddito imponibile. Questo significa che pagherai le tasse solo sul reddito residuo dopo aver dedotto queste spese.

📑 Alcune delle deduzioni più comuni includono quelle per:

- Interessi ipotecari.

- Spese mediche.

- Contributi a piani pensionistici individuali (PPI).

- Donazioni a scopo di beneficenza.

- Spese educative.

- Interessi sui prestiti studenteschi.

💼 Se sei un lavoratore dipendente, potresti essere idoneo a deduzioni per spese legate al lavoro, come spese per trasferte o spese professionali. Assicurati di documentare accuratamente queste spese.

📈 Gli investitori possono beneficiare di deduzioni fiscali su perdite in investimenti, interessi su prestiti per investimenti e altre spese collegate agli investimenti finanziari.

📏 È importante notare che ci possono essere limiti di reddito e altri requisiti per beneficiare delle deduzioni fiscali. Assicurati di soddisfare questi requisiti prima di richiedere una deduzione.

🤝 Per sfruttare appieno le deduzioni fiscali e garantire la conformità alle leggi tributarie, è consigliabile consultare lo Studio. Possiamo aiutarti a pianificare la tua strategia fiscale in modo efficiente.

📊 Le deduzioni fiscali sono un potente strumento per ridurre le tue imposte e massimizzare i tuoi risparmi. Esamina attentamente le deduzioni disponibili nella tua giurisdizione e considera come puoi sfruttarle al meglio nella tua situazione finanziaria. Con la giusta pianificazione fiscale, puoi mantenere più denaro nelle tue tasche e investirlo nei tuoi obiettivi finanziari. 



martedì 10 gennaio 2023

ASSEGNO UNICO e UNIVERSALE 2023 - AUU

 Con il nuovo anno 2023, coloro che nell'anno precedente hanno già presentato una domanda di AUU, accolta ed in corso di validità, NON dovranno presentare una nuova domanda di AUU, salvo il caso di nuove nascite.

IL modello ISEE presentato nel 2022 verrà utilizzato come base di calcolo per l'assegno unico dei mesi di gennaio e febbraio 2023.

Resta obbligatoria la presentazione del nuovo Modello DSU ISEE 2023 a partire dal mese di marzo 2023, per ottenere l'aggiornamento dell'importo dell'assegno a partire dal mese di marzo 23.

Si ricorda che il modello DSU ISEE 23 presentato entro il 30 giugno 23 consente di ottenere l'aggiornamento dell'assegno unico in modo retroattivo, quindi sempre dal mese di marzo 23.

Resta ferma la possibilità di presentare una nuova domanda AUU per chi non la ha mai richiesta, o per chi ha ricevuto un esito negativo.

Le domande possono essere presentate tramite:

servizio online;

Contact center;

patronati;

app INPS Mobile.

domenica 8 gennaio 2023

DOCUMENTI NECESSARI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO ISEE 2023


Per il Modello ISEE 2023 sono necessari i seguenti documenti:

  • Carta di identità del soggetto titolare della domanda ISEE e codici fiscali di tutti i membri del nucleo.
  • Dichiarazione dei redditi dell’anno precedente (anno 2021) o modello 730/2022 anno 2021.
  • Se in possesso di conto corrente bancario, postale, e carte è necessario il saldo al 31 12 2021 e giacenza media 2021 di tutti i membri del nucleo familiare. E' possibile recuperare questi dati dall'estratto conto bancario al 31.12.2021 o sul sito delle poste cercando Giacenza media ISEE 2023.
  • In presenza di Mutuo, portare certificazione della banca dove viene specificato  il capitale residuo al 31/12/2021.
  • Visure catastali di tutti gli immobili di proprietà.
  • Se si abita  in affitto, portare copia del contratto, indicando la quota di affitto mensile (senza spese condominiali) e la ricevuta di registrazione telematica dell’Agenzia delle Entrate.
  • La targa delle macchine / moto di cilindrata superiore ai 500 cc presenti nel nucleo familiare alla data di presentazione dell’ISEE, vale a dire anno 2023.
  • Se nel nucleo familiare sono presenti disabilità e si ha la  necessità di fare ISEE – Socio Sanitario,  portare il certificato di invalidità.

venerdì 30 dicembre 2022

Definizione Agevolata 2022 - Legge di Bilancio 2023

 L’articolo 1, commi 231-252, della Legge n. 197/2022  Legge di Bilancio 2023 introduce una nuova “Definizione agevolata” per i debiti contenuti nei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022.

Per  il contribuente, è possibile  estinguere i debiti iscritti a ruolo senza corrispondere le somme affidate all’Agente della riscossione a titolo di interessi e sanzioni, interessi di mora nonché il cd. aggio.

Sono da considerare nell’importo dovuto le somme a titolo di capitale e le spese per le procedure esecutive e i diritti di notifica.

Per quanto riguarda le sanzioni amministrative, comprese quelle per violazioni del Codice della strada (tranne le sanzioni irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi dovuti agli enti previdenziali), la “Definizione” si applica limitatamente agli interessi, comunque denominati, e alle somme maturate a titolo di aggio.

Per aderire alla “Definizione agevolata”, entro il 30 aprile 2023, il contribuente deve presentare una dichiarazione di adesione esclusivamente in via telematica, secondo le modalità  che verranno indicate dalla stessa AdeR entro 20 giorni dalla data di entrata in vigore della legge.

È possibile pagare gli importi:

  • in un’unica soluzione, entro il 31 luglio 2023;
  • oppure, in un numero massimo di 18 rate (5 anni), di cui le prime due con scadenza il 31 luglio e il 30 novembre 2023. Le restanti 16 rate, ripartite nei successivi 4 anni, andranno saldate il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2024. La prima e la seconda rata saranno pari al 10% delle somme complessivamente dovute, le restanti rate invece di pari importo.

Il pagamento rateizzato prevede l’applicazione degli interessi al tasso del 2 per cento annuo, a decorrere dal 1° agosto 2023.

In caso di omesso ovvero insufficiente o tardivo versamento, superiore a cinque giorni, anche di una sola rata, la Definizione agevolata risulta inefficace e i versamenti effettuati sono considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.

Non rientrano nel beneficio della Definizione agevolata alcune tipologie di carichi, esclusi in ragione della loro natura, e in particolare quelli riferiti a:

  • recupero degli aiuti di Stato considerati illegittimi dall'Unione Europea;
  • crediti derivanti da condanne pronunciate dalla Corte dei conti;
  • multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna;
  • debiti relativi alle “risorse proprie tradizionali” dell’Unione Europea e all’imposta sul valore aggiunto riscossa all’importazione.

Per quanto riguarda i carichi degli enti di previdenza privati, la Legge n. 197/2022 prevede che tali carichi possano rientrare nella Definizione agevolata solo con apposita delibera pubblicata sul sito internet dello specifico ente, entro il 31 gennaio 2023, e comunicata entro la stessa data ad Agenzia delle entrate-Riscossione mediante posta elettronica certificata (pec).