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giovedì 3 febbraio 2022

Anno 2022 - Il Modello Redditi e il Modello 730 per il 2021

 

Le spese mediche  detraibili nella dichiarazione dei redditi  

Già dall'anno 2020 ci veniva richiesta la tracciabilità dei pagamenti per poter detrarre le spese mediche cioè i pagamenti con Bancomat- Carte di Credito/Debito- Carte Prepagate

Bonifico Bancario -Bonifico Postale - C/C postale  - Assegno.

Per il 2021 è ancora possibile detrarre le spese  anche con pagamento contante, purchè non superiore ai 2.000 euro.

Il conto o la carta dal quale si effettua il pagamento deve essere intestato alla persona che porterà in detrazione la spesa.

Si ricorda che la riduzione d'imposta del 19% delle spese sanitarie  verrà applicata sulle somme che superano la soglia di 119,11 euro. 

Si possono inserire le spese personali e/o per familiari a carico, cioè colui che vive nello stesso immobile con reddito lordo non superiore a 2.840,51 euro nell’anno precedente, o a 4.000 euro per figli under 24. 

Se invece il soggetto è un disabile, allora le spese sanitarie potranno essere detratte per il 100%.

Per tanto la documentazione da allegare alla dichiarazione dei Redditi 2021 o al Mod 730 richiede che alle fatture dovranno essere allegate una serie di documenti:

  • Per farmaci generici e omeopatici acquistati in farmacie, parafarmacie, supermercati, altri esercizi commerciali o online, sono richiesti fattura o scontrino fiscale, con natura, codice identificativo, quantità e codice fiscale dell’acquirente ben specificati
  • Per prestazioni di medici generici anche omeopati, o certificati medici, rilascio o rinnovo patente, apertura e chiusura malattie o infortuni e pratiche assicurative di stampo sanitario, sono richiesti ricevuta o fattura rilasciata dal medico

Per pagamenti tracciabili, si richiedono invece:

  • Ricevuta versamento bancario o postale 
  • Ricevuta pagamento con carta
  • Estratto conto 
  • Copia bollettino postale, MAV, pagamenti con PagoPA
  • Ricevuta pagamenti via app smartphone



Altre spese detraibili nella dichiarazione dei redditi  
    • Interessi di mutuo :
  • Ipotecari per acquisto d’abitazione principale
  • Ipotecari stipulati prima del 1993 per acquisto d’immobili diversi da abitazione principale
  • Ipotecari e non, stipulati nel 1997 per recupero edilizio
  • Ipotecari per costruzione e ristrutturazione di abitazione principale
    • Onorario del notaio, commissioni degli istituti, imposta e cancellazione ipoteca
    • Canoni e relativi oneri di leasing abitativo su immobile da adibire ad abitazione principale, anche da costruire, da adibire entro un anno dalla consegna; a condizione che il reddito complessivo del contribuente non superi i 55.000 euro alla stipula del contratto e non risulti proprietario di altri immobili di tipo abitativo
    • Detrazioni per inquilini che stipulano contratti di locazione d’immobili adibiti ad abitazione principale, riconosciute in base all’ammontare del reddito complessivo; è fruibile ai sensi del d.l. 431/1998 e precedenti normative
    • Intermediazione immobiliare per acquisto di edificio da adibire ad abitazione principale
    • Recupero patrimonio edilizio, misure antisismiche e Bonus Verde 2021, su parti comuni di edifici residenziali, singole unità immobiliari residenziali e pertinenze, per
    • Manutenzione ordinaria (tinteggiatura, ricostruzione intonaci interni, sostituzione pavimenti ecc…) solo per parti comuni di edifici residenziali
    • Manutenzione straordinaria (installazione ascensori, ricostruzione scale e rampe di sicurezza, miglioramento servizi igienici, interventi di risparmio energetico ecc…)
    • Restauro e risanamento conservativo (riqualificazione, adeguamento prevenzione situazioni di degrado urbano/strutturale)
    • Ristrutturazione edilizia (demolizione e ricostruzione immobili preesistenti, modifica facciate, trasformazione mansarde o balconi ecc…)
    • Misure antisismiche su immobili abitativi e produttivi situati in aree ad alto rischio sismico A e B, ai sensi del d.p.c.m. 3274/2003
    • Realizzazione autorimesse e posti auto pertinenziali
    • Acquisto box e posti auto pertinenziali già realizzati (solo per spese di realizzazione certificate dal venditore)
    • Eliminazione barriere architettoniche e adeguamento funzionale strutture
    • Prevenzione atti illeciti da parte di terzi (sostituzione o installazione cancelli o recinzioni, montaggio porte e finestre blindate, installazione circuiti videosorvegliati ecc…)
    • Riduzione inquinamento acustico e prevenzione infortuni domestici
    • Bonifica amianto
    • Riqualificazione energetica, con obbligo di trasmettere informazioni sui lavori effettuati all’ENEA
    • Acquisto abitazioni in fabbricati ristrutturati
    • Sistemazione aree verdi scoperte in immobili abitativi, comprese pertinenze (realizzazione impianti d’irrigazione, pozzi, giardini pensili ecc…)
    • Aumento livello d’efficienza energetica di edifici esistenti, specialmente per
      • Riduzione fabbisogno energetico riscaldamento
      • Miglioramento termico edificio (coibentazioni, pavimenti, finestre termiche ecc…)
      • Installazione pannelli solari per produrre acqua calda per usi domestici o industriali
      • Sostituzione impianti climatizzazione invernale
      • Acquisto e montaggio schermature solari
      • Acquisto, installazione e messa in opera dispositivi multimediali per controllo remoto
      • Acquisto e installazione micro-cogeneratori
    • Bonus Facciate al 90%, per interventi di recupero o restauro delle facciate degli edifici esistenti, per
      • Lavori di rinnovamento e consolidamento facciata esterna (inclusi tinteggiature, puliture, ornamenti e interventi su balconi)
      • Lavori su grondaie, parapetti e cornici
      • Spese suppellettili (montaggio ponteggi, smaltimento rifiuti, richiesta titoli abitativi ecc…)
      • Immobili di qualsiasi categoria catastale situati in zone A e B ai sensi del d.m. 1444/1968 o zone a queste assimilabili secondo normative regionali e regolamenti edilizi comunali, per rinnovamento e consolidamento facciata esterna, inclusa pulitura, tinteggiatura e interventi ordinari
    • Superbonus 110%, per spese sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per interventi d’efficientamento energetico e riduzione del rischio sismico, su immobili appartenenti a categorie catastali diverse da A1, A8, A9, come
      • Isolamento termico superfici opache verticali, orizzontali e inclinate sull’involucro edilizio, con incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda, per edifici unifamiliari e plurifamiliari con uno o più accessi dall’esterno
      • Sostituzione impianti climatizzazione invernale con impianti centralizzati di riscaldamento/raffrescamento e/o fornitura d’acqua calda sanitaria, per edifici unifamiliari e plurifamiliari con uno o più accessi dall’esterno
      • Interventi antisismici
      • Interventi trainati, congiunti a lavori come
        • Efficientamento energetico Ecobonus
        • Eliminazione barriere architettoniche
        • Installazione infrastrutture ricarica veicoli elettrici
        • Installazione impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica
        • Installazione contestuale o successiva di sistemi d’accumulo integrati in impianti solari fotovoltaici agevolati
    • Acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ o A per i forni, per arredare immobili oggetto di ristrutturazione, come
      • Mobili nuovi (letti,armadi, librerie, scrivanie, divani, tavoli ecc…)
      • Elettrodomestici nuovi (frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni, pannelli a induzione, ventilatori, radiatori ecc…)
    • Detrazione IVA al 50% per acquisto unità immobiliare residenziale di classe energetica A o B
    • Acquisto e installazione strutture di ricarica per veicoli elettrici in edifici plurifamiliari, unifamiliari o condominiali, per spese sostenute dal 1 marzo 2019 al 31 dicembre 2021, inclusi costi iniziali richiesta di potenza addizionale fino a 7KW, opere di realizzazione e spese documentate rimaste a carico del contribuente, con tetto massimo di 3.000 euro detratti in 10 rate di pari importo (o 5 rate per interventi trainanti sostenuti dal 1 luglio 2020)
    • Rette asilo nido, scuole materne, elementari, medie, superiori private o pubbliche, inclusi Conservatori di musica e Istituti musicali pareggiati
    • Contributi volontari per istituti scolatici e universitari, finalizzati all’innovazione tecnologica ed edilizia e ampliamento offerta formativa
    • Frequenza di corsi universitari presso atenei statali e non statali, per 
      • Istruzione universitaria
      • Specializzazione universitaria
      • Perfezionamento
      • Dottorati e master
      • Istituti tecnici superiori
      • Nuovi corsi Conservatori musica e istituti musicali
      • Tasse immatricolazione e iscrizione anche per studenti fuori corso
      • Soprattasse esami di profitto e lauree
      • Partecipazione a testi d’accesso e corsi di laurea
      • Frequenza tirocini formativi
    • Contratti locazione per studenti fuori sede, per corsisti di università situata in un comune distante almeno 100 km dal loro comune di residenza, in provincia diversa o altro stato UE
    • Detrazione al 50% per spese sostenute da genitori adottivi per procedure d’adozione di minori stranieri, certificate dall’ente autorizzato allo svolgimento della pratica
    • Spese per minorenni o maggiorenni con disturbo specifico dell’apprendimento (DSA), fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado
    • Assegni periodici per l’ex coniuge, esclusi quelli destinati al mantenimento dei figli
    • Polizze vita e contro infortuni, stipulate o rinnovate prima del 31 dicembre 2000 e non inferiori ai 5 anni
    • Polizze caso morte, invalidità permanente non inferiore al 5% e non autosufficienza permanente, stipulate o rinnovate prima del 1 gennaio 2001
    • Premi su assicurazioni per tutela di soggetti con gravi disabilità, ai sensi dell’art. 3, comma 3 della Legge 104 (d.l. 104/1992), accertato secondo art. 4 del medesimo decreto
    • Premi su assicurazioni per tutela da eventi calamitosi, relativi a immobili abitativi e stipulate dal 1 gennaio 2018
    • Contributi in piani pensionistici complementari, anche su base contrattuale collettiva 
    • Contributi previdenziali obbligatori e volontari alla forma pensionistica d’appartenenza, anche per riscatto anni laurea e assicurazione obbligatoria Inail contro infortuni domestici
    • Contributi verso fondi integrativi del SSN, che erogano prestazioni specialistiche in strutture accreditate, aggiuntive ai servizi essenziali e uniformi d’assistenza
    • Contributi associativi per società di mutuo soccorso
    • Contributi previdenziali ed assistenziali per addetti a servizi domestici e assistenza personale/familiare, per la parte a carico del datore di lavoro
    • Contributi per badante assunta con Agenzia per il Lavoro, rimborsati all’agenzia medesima con certificazione importi pagati, estremi anagrafici e codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento e del lavoratore
    • Spese per addetti all’assistenza personale in casi di non autosufficienza permanente, se il reddito complessivo del contribuente non supera i 40.000 euro
    • Detrazione dal 26% al 30% per donazioni a Onlus o Associazioni di promozione sociale
    • Detrazione del 30% per donazioni a Ong e attività di cooperazione internazionale
    • Detrazione del 35% per donazioni a Associazioni di volontariato
    • Detrazione del 26% per donazioni a partiti politici
    • Detrazione del 30% per donazioni a parrocchie ed enti religiosi
    • Detrazione del 30% per donazioni a fronte dell’emergenza CoViD-19
    • Donazioni a enti dello spettacolo, musica o attività culturali
    • Donazioni a università, fondazioni universitarie ed enti di ricerca
    • Art Bonus
  • Spese funebri come onoranze funerarie, trasporto e sepoltura.






martedì 1 febbraio 2022

Reddito/Pensione di Cittadinanza

 La richiesta del sussidio è condizionata alla presenza di un ISEE in corso di validità e al mantenimento dei requisiti e degli obblighi di legge.

In caso di attività successiva al periodo di riferimento dell'Isee sarà necessario fare una Comunicazione di Integrazione con il Modello Ridotto, mentre nel caso di variazioni  successive alla presentazione della domanda sarà necessaria la comunicazione con il Modello Esteso.

Il Reddito di cittadinanza viene erogato ai nuclei familiari in possesso cumulativamente, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, dei seguenti requisiti.

Requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno
Il richiedente deve essere cittadino maggiorenne in una delle seguenti condizioni:

italiano o dell’Unione Europea;
cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, o apolide in possesso di analogo permesso.
cittadino di Paesi terzi familiare di cittadino italiano o comunitario - come individuato dall’articolo 2, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30 - titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
titolare di protezione internazionale;
È, inoltre, necessario essere residente in Italia per almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.

Requisiti economici
Il nucleo familiare deve essere in possesso di:

un valore ISEE inferiore a 9.360 euro (in presenza di minorenni, si considera l’ISEE per prestazioni rivolte ai minorenni);
un valore del patrimonio immobiliare in Italia e all’estero, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 30.000 euro;
un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro per il single, incrementato in base al numero dei componenti della famiglia (fino a 10.000 euro), alla presenza di più figli (1.000 euro in più per ogni figlio oltre il secondo) o di componenti con disabilità (5.000 euro in più per ogni componente con disabilità e euro 7.500 per ogni componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza).
un valore del reddito familiare inferiore a 6.000 euro annui, moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza (pari ad 1 per il primo componente del nucleo familiare, incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente maggiorenne e di 0,2 per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2,1, ovvero fino ad un massimo di 2,2 nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti componenti in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza, come definite ai fini dell’ISEE). Tale soglia è aumentata a 7.560 euro ai fini dell’accesso alla Pensione di cittadinanza. Se il nucleo familiare risiede in un’abitazione in affitto, la soglia è elevata a 9.360 euro.
Relativamente ai requisiti economici appena elencati, i cittadini di Paesi extracomunitari devono produrre apposita certificazione rilasciata dalla competente autorità dello Stato estero, tradotta in lingua italiana e legalizzata dall’autorità consolare italiana. Non è richiesta tale certificazione:

ai cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea aventi lo status di rifugiato politico;
qualora convenzioni internazionali dispongano diversamente;
ai cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea dove è oggettivamente impossibile acquisire le certificazioni. L’elenco dei Paesi rientranti in questa casistica sarà definito in un apposito decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale.
Altri requisiti
Per accedere alla misura è inoltre necessario che nessun componente del nucleo familiare possieda:

autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi antecedenti la richiesta, o autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc oppure motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei 2 anni antecedenti (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);
navi e imbarcazioni da diporto (art. 3, c.1, D.lgs. 171/2005).
Il richiedente non deve poi essere sottoposto a misura cautelare personale, anche adottata a seguito di convalida dell’arresto o del fermo, nonché esser stato condannato in via definitiva, nei dieci anni precedenti la richiesta, per i delitti previsti dagli articoli 270-bis, 280, 289-bis, 416-bis, 416-ter, 422 e 640-bis del codice penale, per i delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dal predetto articolo 416-bis ovvero al fine di agevolare l’attività delle associazioni previste dallo stesso articolo.

Il Reddito di cittadinanza è compatibile con il godimento della NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego), DIS-COLL (indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata) e di altro strumento di sostegno al reddito per la disoccupazione involontaria. L’importo dell’assegno è determinato tenendo conto attraverso una scala di equivalenza del numero di componenti il nucleo familiare. La scala di equivalenza non tiene conto dei componenti in una delle seguenti condizioni:

disoccupati a seguito di dimissioni volontarie avvenute nei dodici mesi precedenti, fatte salve le dimissioni per giusta causa;
in stato detentivo o sono ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra P.A.;
componenti il nucleo sottoposti a misura cautelare personale, nonché a condanna definitiva intervenuta nei 10 anni precedenti la richiesta per i delitti previsti dagli artt. 270-bis, 280, 289-bis, 416-bis, 416-ter, 422 e 640 bis del codice penale.

martedì 4 gennaio 2022

PENSIONI

 


E' possibile richiedere tutte le informazioni per avvicinarsi alla pensione, dalla richiesta dei contributi versati con estratto contributivo alla richiesta di Pensione.

E' possibile richiedere le variazioni di accredito bancarie ed effettuare la richiesta di pensione di reversibilità.

PENSIONE DIRETTA INPS (Vecchiaia, Anzianità, Anticipata e Cumulo)

PENSIONE DI REVERSIBILITA' DIRETTA/INDIRETTA

PENSIONE DI INABILITA'/ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITA'

ASSEGNO SOCILAE

RATEI MATURATI E NON RISCOSSI

PENSIONE SUPPLEMENTARE/RICOSTRUZIONE PENSIONI


Modello ISEE 2022

 Il  Modello ISEE, DSU, puo' essere utilizzato da tutti i contribuenti per richiedere agevolazioni per le prestazioni sociali e assistenziali attraverso  



PRESTAZIONI SOCIO SANITARIE  per richiesta assistenza domiciliare di soggetti maggiorenni  disabili o non autosufficienti; 
PRESTAZIONI AVENTI COME BENEFICIARIO UN MINORE E I GENITORI NON SONO CONIUGATI E NON CONVIVONO TRA LORO  per abbattimento rette asili nido, mense e trasporto scolastico; 
CALCOLARE L’ISEE CORRENTE per  un ISEE 2015 già presentato, calcolato con riferimento ad un periodo di tempo più ravvicinato al momento della richiesta della prestazione; 
 DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO  per inquadramento in fascia per riduzione Tasse  Università; 
PRESTAZIONI SOCIO SANITARIE RESIDENZIALI per richiesta ricoveri in RSA, RSSA, residenze protette. 

Pertanto un contribuente  può richiedere diverse tipologie di ISEE ma si ricorda che  il calcolo dell'ISEE (Attestazione ISEE) non viene fornito dal Caf, come in precedenza. 
Il conteggio verrà fornito solo dall'INPS, una volta completata l’acquisizione degli altri dati integrati anche da quelli forniti  dall’Agenzia delle Entrate, entro 10 giorni lavorativi successivi alla sottoscrizione della dichiarazione.  
Il Caf  rilascerà solo una ricevuta di avvenuta presentazione della dichiarazione. 

Se trascorrono  15 giorni lavorativi dalla data di presentazione della DSU senza che il dichiarante abbia ancora ricevuto l’attestazione, è possibile compilare un Modulo integrativo per  auto dichiarare i dati per il calcolo dell’ISEE ed ottenere un’attestazione provvisoria, che sarà valida fino al momento del rilascio dell’attestazione precedentemente richiesta. 
In base alla scelta effettuata dal dichiarante in sede di compilazione della sezione "Sottoscrizione" della dichiarazione, l'Attestazione ISEE verrà resa disponibile:  
  • alla casella di posta elettronica certificata comunicata dal dichiarante all'Incaricato del Caf; 
  • al Caf stesso, se il dichiarante ha fornito mandato scritto al Caf  di ricevere il calcolo dell'ISEE da parte dell'INPS ; 
  • mendiante accesso all'area servizi del portale web tramite PIN personale del dichiarante se lo stesso non ha fornito nè la casella PEC nè conferito mandato al Caf; 
  • richiedendola direttamente alla sede INPS territoriale competente. 

Sarà necessario rivolgersi al CAF almeno 20 gg prima della scadenza di richiesta di una prestazione sociale/assistenziale. 

LA DOCUMENTAZIONE 
da presentare al Caf si amplia, e  per predisporre il Modello ISEE 2022 è infatti necessario  dotarsi dei seguenti documenti prima di presentarsi presso lo sportello CAF di fiducia: 

DATI ANAGRAFICI 
•CODICE FISCALE dei componenti il nucleo familiare (per coniuge e figli a carico anche con diversa residenza o residenti all’estero e iscritti all’AIRE) 

•DOCUMENTO D’IDENTITA’ IN CORSO DI VALIDITA’ (per il solo dichiarante e/o del tutore/rappresentante legale) 

•CONTRATTO DI LOCAZIONE REGISTRATO (se il nucleo risiede in affitto). Per assegnatari di alloggi pubblici (es.ACER) anche ultima fattura relativa all’affitto. 


REDDITI relativi ai due anni  precedente la compilazione della DSU (se presentata nel 2022– redditi 2020- Saldi e Giacenze al 31.12.2020) 
•MODELLO 730 E/O MODELLO UNICO (reddito complessivo ai fini Irpef) 

•MODELLO/I CUD RILASCIATO DAL DATORE DI LAVORO E/O DALL’ENTE PENSIONISTICO 

•DICHIARAZIONE IRAP (x imprenditori agricoli) 

•CERTIFICAZIONE ATTESTANTE I COMPENSI PERCEPITI PER PRESTAZIONI OCCASIONALI, DA LAVORO AUTONOMO(es: venditori a domicilio, ritenuta d’acconto, attività sportiva dilettantistica, etc.) 

•CERTIFICAZIONE RELATIVA AI REDDITI ESENTI DA IMPOSTA (esclusi i trattamenti erogati dall’Inps) 
•CERTIFICAZIONE/I RELATIVA A TRATTAMENTI ASSISTENZIALI, INDENNITARI, PREVIDENZIALI NON SOGGETTI AD IRPEF (esclusi i trattamenti erogati dall’Inps) EROGATI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 

•CERTIFICAZIONE RELATIVA AI REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE PRODOTTI ALL’ESTERO 

•DICHIARAZIONE DEI REDDITI PER I REDDITI PRODOTTI ALL’ESTERO PRESENTATA NELLO STATO ESTERO 

•ASSEGNI DI MANTENIMENTO PER IL CONIUGE E PER I FIGLI CORRIPOSTI E/O PERCEPITI 


PATRIMONIO MOBILIARE relativo al 31/12 dell’anno precedente la compilazione della DSU (se presentata nel 2022 – saldo al 31/12/2020)  
•DEPOSITI E C/C BANCARI E POSTALI: SALDO AL 31/12 E GIACENZA MEDIA ANNUA 

•AZIONI O QUOTE DI INVESTIMENTO, PARTECIPAZIONI AZIONARIE IN SOCIETA’ ITALIANE ED ESTERE QUOTATE, PARTECIPAZIONI AZIONARIE IN SOCIETA’ NON QUOTATE, MASSE PATRIMONIALI 

•ALTRI STRUMENTI E RAPPORTI FINANZIARI 
•CONTRATTI DI ASSICURAZIONE (per i quali va assunto il valore dei premi versati alla data del 31/12) 
•PATRIMONIO NETTO PER LE IMPRESE IN CONTABILITA’ ORDINARIA E VALORE DELLE RIMANENZE FINALI E DEL COSTO DEI BENI AMMORTIZZABILI PER LE IMPRESE IN CONTABILITA’ SEMPLIFICATA 


PER I DEPOSITI E/O CONTI CORRENTI BANCARI E/O POSTALI E’ NECESSARIO DICHIARARE ANCHE IL VALORE DELLA GIACENZA MEDIA (da richiedere in banca o in posta) 
PER TUTTE LE TIPOLOGIE DI PATRIMONIO POSSEDUTO E’ NECESSARIO INDICARE: 

1.IDENTIFICATIVO RAPPORTO (es. CODICE ABI)  

2.C.F. DELL’OPERATORE FINANZIARIO 

3.DATA INIZIO E FINE DEL RAPPORTO FINANZIARIO 


PATRIMONIO IMMOBILIARE relativo al 31/12 dell’anno precedente la compilazione della DSU  
(se presentata nel 2022– valore ai fini IMU/IVIE al 31/12/2020) 

•VISURE E/O ALTRA CERTIFICAZIONE CATASTALE (ATTI NOTARILI DI COMPRAVENDITA, DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE, ETC…) 

•VALORE DELLE AREE EDIFICABILI 

•QUOTA CAPITALE RESIDUA DEL MUTUO (certificazione banca e/o piano di ammortamento) 

COPIA CONTRATTO DI LOCAZIONE REGISTRATO

•DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE IL VALORE AI FINI IVIE DEGLI IMMOBILI DETENUTI ALL’ESTERO 


PORTATORI DI HANDICAP 

•CERTIFICAZIONE DELL’HANDICAP (denominazione ente, numero del documento e data del rilascio) 


Per prestazioni socio-sanitarie: 

•RETTA PAGATA PER IL RICOVERO IN STRUTTURE RESIDENZIALI (nell’anno precedente la presentazione della DSU) 

•SPESE PAGATE PER L’ASSISTENZA PERSONALE (detratte/dedotte nell’ultima dichiarazione dei redditi presentata; non deve essere inserita la spesa per BADANTE/COLF) 
•ATTO NOTARILE DI DONAZIONE DI IMMOBILI (solo in caso di richiesta di prestazioni socio-sanitarie residenziali a ciclo continuativo) 


AUTOVEICOLI E IMBARCAZIONI  di proprietà alla data di presentazione della DSU 


•TARGA O ESTREMI DI REGISTRAZIONE AL P.R.A. DI AUTOVEICOLI E MOTOVEICOLI  PER OGNI PERSONA DEL NUCLEO FAMILIARE; 

•TARGA O ESTREMI DI REGISTRAZIONE AL R.I.D. DI NAVI E IMBARCAZIONI DA DIPORTO PER OGNI PERSONA DEL NUCLEO FAMILIARE. 

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Il Nuovo Modello Isee è valido per tutti i componenti del nucleo familiare,  dalla data di sottoscrizione
FINO AL 31 DICEMBRE Dell'anno in corso. E' necessario presentare una nuova dichiarazione se nel periodo di validità vi siano avvenimenti che modificano la composizione del nucleo familiare o la situazione economica dello stesso. 


- MsdF -

lunedì 3 gennaio 2022

MODELLO INV-CIV: ICRIC - ICLAV - ACC AS/PS

 Informazioni sull'INV CIV

 Per l'accesso alle prestazioni assistenziali di residenti in Italia e all'estero, è necessario fornire all'INPS, oltre alla dichiarazione reddituale, anche la Comunicazione di Responsabilità.

Esistono tre autocertificazioni, rivolte a contribuenti con invalidità parziale e totale, percettori di prestazioni soggette a verifica annuale da parte dell'INPS, contenenti informazioni necessarie a definire l'importo delle prestazioni stesse:


Modello ICRIC (Invalidità Civile RICoveri)

E' una dichiarazione di un eventuale stato di ricovero in una struttura pubblica.

Il modello ICRIC interessa gli invalidi civili titolari di indennità di accompagnamento o indennità di frequenza.

L'autocertificazione riguarda eventuali ricoveri a fini riabilitativi in Istituti con totale retta a carico dello Stato; sono, invece, esclusi i ricoveri per cure di patologie.

In base ai giorni di ricovero dichiarati è ricalcolata l'indennità di accompagnamento; in caso di dichiarazioni errate o false può essere revocato il diritto alla prestazione.

Documentazione da presentare al CAF per la compilazione del Modello ICRIC

Documento di identità del dichiarante;

Copia tessera sanitaria per controllo obbligatorio del Codice Fiscale;

Documento di identità del tutore/curatore se presente e tessera sanitaria;

Copia della delega (in caso di delegato) e documento di identità del delegato;

Documentazione idonea dalla quale risulti la percentuale della retta rimasta a carico degli Enti Pubblici o dell'interessato in caso di ricovero in Istituti, ovvero se il ricovero è stato gratuito o meno;

Certificato medico attestante la menomazione psichica o intellettiva se presente.


Modello ICLAV (Invalidità Civile LAVoro)

I titolari di assegno mensile in qualità di invalidi civili devono dichiarare l'esistenza di un'eventuale attività lavorativa e l'importo di eventuali compensi ricevuti.

Il Modello ICLAV riguarda disabili con grado di invalidità riconosciuto tra il 74% e il 99%.

Gli inabili intellettivi o psichici non devono presentare la dichiarazione, ma un certificato medico attestante l'indicazione delle patologie.

Documentazione da presentare al CAF per la compilazione del Modello ICLAV

Documento di identità del dichiarante;

Copia tessera sanitaria per controllo obbligatorio del Codice Fiscale;

Documento di identità del tutore/curatore se presente e tessera sanitaria;

Copia della delega (in caso di delegato) e documento di identità del delegato;

Certificati redditi prodotti nei due anni: anno precedente e presuntivo anno in corso (reddito autonomo, dipendente, cooperative sociali);

Certificato medico attestante la menomazione psichica o intellettiva se presente.


Modello ACC AS/PS (ACCertamento requisiti per ASsegno o Pensione Sociale)

E' una dichiarazione di residenza effettiva in Italia ed eventuali ricoveri gratuiti.

Il Modello ACC AS/PS riguarda i titolari di pensione sociale che devono dichiarare la loro dimora in Italia o all'estero ed i titolari di assegno sociale che dovranno segnalare anche l'eventuale stato di ricovero in una struttura pubblica o privata, quindi con retta parziale o totale a carico di Enti Pubblici.

Documentazione da presentare al CAF per la compilazione del Modello ACC AS/PS

Documento di identità del dichiarante;

Copia tessera sanitaria per controllo obbligatorio del Codice Fiscale;

Documento di identità del tutore/curatore se presente e tessera sanitaria;

Copia della delega (in caso di delegato) e documento di identità del delegato;

Indirizzo completo della dimora/soggiorno in Italia o in Stati Esteri per l'anno precedente e l'anno in corso, con relativo periodo;

Dichiarazione relativa ad eventuali ricoveri in Istituti, il periodo di ricovero (se gratuito o meno) e documentazione attestante il contributo a carico di Enti Pubblici o dell'interessato.