PAPERLESS Office

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lunedì 7 marzo 2022

RATEIZZAZIONE DEBITI TRIBUTARI - Avvisi bonari

 



Comunicazione Irregolarità: Avvisi bonari


In caso di ricevimento di una comunicazione di irregolarità tramite un avviso bonario da parte dell'Agenzia delle Entrate, per imposte o iva non versata, è possibile, previo appuntamento, richiedere il conteggio della rateazione delle somme dovute.

Si ricorda che per gli importi fino a 5000,00 euro sono consentite un massimo di 8 rate Trimestrali, per importi superiori è prevista la possibilità di richiedere un massimo di 20 rate Trimestrali.
Nell'avviso bonario sono applicate le sanzione del 10% sul debito con relativi interessi.
Attenzione, il mancato pagamento anche di una sola rata, diversa dalla prima, entro il pagamento della successiva, fa decadere la rateazione.

martedì 1 marzo 2022

MATERNITA' OBBLIGATORIA e FACOLTATIVA

 Il congedo di maternità è il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro riconosciuto alle lavoratrici dipendenti (o al padre - congedo paternità) durante la gravidanza e il puerperio . 

 Il diritto al congedo e alla relativa indennità è previsto anche in caso di adozione o affidamento di minori.

Il congedo di maternità spetta a:

lavoratrici dipendenti , apprendiste, operaie, impiegate, dirigenti con un rapporto di lavoro in corso all'inizio del congedo; disoccupate o sospese, lavoratrici agricole a tempo indeterminato o determinato con possesso della qualità di bracciante, lavoratrici addette ai servizi domestici e familiari, lavoratrici a domicilio.

il congedo di maternità inizia due mesi prima la data presunta del parto (salvo flessibilità o opzione di fruizione dei cinque mesi dopo il parto). Il periodo di astensione può riguardare periodi di gestazione antecedente i due mesi qualora sia disposta l'interdizione anticipata su disposizione dell'Azienda Sanitaria Locale, se la gravidanza è a rischio, o dell'Ispettorato territoriale del lavoro se le mansioni sono incompatibili con la gravidanza.

Dopo il parto il congedo dura:

  1. tre mesi (salvo flessibilità ) e, in caso di parto avvenuto dopo la data presunta, i giorni compresi tra la data presunta ed effettiva;
  2. tre mesi più i giorni non goduti, se il parto è anticipato rispetto alla data presunta (parto prematuro o precoce). Questo anche nel caso in cui la somma dei tre mesi successivi al parto e dei giorni compresi tra la data effettiva e quella presunta del parto supera il limite di cinque mesi;
  3. cinque mesi successivi al parto, nel caso di opzione di astensione dal lavoro esclusivamente dopo l’evento del parto a condizione che il medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale, o con esso convenzionato, e il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro attestino che tale opzione non arrechi pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro;

l'intero periodo di interdizione prorogata disposto dell'Ispettorato territoriale del lavoro (quando le condizioni di lavoro o ambientali siano ritenute pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino; quando la lavoratrice non possa essere spostata ad altre mansioni).

Il congedo di paternità alternativo è riconosciuto quando si verificano eventi che riguardano la madre del bambino e spetta in caso di:

  1. morte o grave infermità della madre. Il padre richiedente, all'atto della compilazione della domanda, indica gli estremi della madre e la data del decesso. La certificazione sanitaria di grave infermità va presentata in busta chiusa al centro medico legale dell'INPS, allo sportello o a mezzo raccomandata;
  2. abbandono del figlio da parte della madre, da attestare con la compilazione online della dichiarazione di responsabilità;
  3. affidamento esclusivo del figlio al padre (articolo 337-quater del codice civile), il quale comunica gli elementi identificativi del provvedimento indicando l'autorità giudiziaria, la sezione, il tipo e numero di provvedimento, la data di deposito in cancelleria.

In caso di adozione o affidamento di minori, oltre agli eventi sopra riportati, il congedo di paternità alternativo è fruibile dal padre a seguito della rinuncia totale o parziale della madre lavoratrice al congedo di maternità al quale ha diritto. La rinuncia si attesta con la compilazione online della dichiarazione di responsabilità.

QUANTO SPETTA

Durante i periodi di congedo di maternità (o paternità alternativo) la lavoratrice (o il lavoratore) ha diritto a percepire un'indennità pari all'80% della retribuzione media globale giornaliera calcolata sulla base dell'ultimo periodo di paga precedente l'inizio del congedo di maternità o paternità alternativo, quindi, solitamente, l'ultimo mese di lavoro precedente il mese di inizio del congedo


venerdì 25 febbraio 2022

CERTIFICAZIONE DEGLI INTERESSI DI MUTUO NELLA DICHIARAZIONE DEI RDDITI E NEL MOD 730/2022

 

LA CERTIFICAZIONE degli interessi passivi di mutuo e del capitale residuo al 31.12.2021 per acquisto di abitazione principale, viene rilasciata dalla Banca entro il mese di marzo 2022, ed è necessaria come documento da allegare alla dichiarazione dei redditi se si vuole usufruire della detrazione d'imposta pari al 19% della spesa sostenuta.





giovedì 24 febbraio 2022

SPESE DI RISTRUTTURAZIONI CERTIFICAZIONE DELL'AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO


L'amministratore di Condominio deve inviare ai condomini la certificazione attestante i pagamenti che i singoli condomini hanno eseguito nell'anno 2021, nel caso di lavori di manutenzione  ordinaria o straordinaria, che consentono di usufruire delle detrazioni fiscali nella dichiarazione dei redditi o nel modello 730.

lunedì 21 febbraio 2022

DIMISSIONI VOLONTARIE

 Il lavoratore che intende dare le proprie dimissioni volontarie del rapporto di lavoro dovrà provvedere  in modalità esclusivamente telematiche.

Il lavoratore potrà scegliere tra due opzioni:

  1. ​inviare il nuovo modulo autonomamente tramite il sito del Ministero del Lavoro a cui è possibile accedere tramite SPID o CIE. Si potrà così accedere al form online che permetterà di recuperare le informazioni relative al rapporto di lavoro da cui si intende recedere dal sistema delle Comunicazioni Obbligatorie,
  2. ​rivolgersi a un soggetto abilitato (patronato, organizzazione sindacale, ente bilaterale, commissioni di certificazione, consulenti del lavoro, sedi territoriali competenti dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro) che avrà il compito di compilare i dati e inviarli al Ministero del Lavoro.


lunedì 14 febbraio 2022

DISOCCUPAZIONE - NASPI

 La NASpI spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che hanno perduto involontariamente l'occupazione, compresi:

apprendisti;

soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative;

personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;

dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni.

A partire dal 1° gennaio 2022 la prestazione spetta anche agli operai agricoli a tempo indeterminato dipendenti dalle cooperative e loro consorzi che trasformano, manipolano e commercializzano prodotti agricoli e zootecnici prevalentemente propri o conferiti dai loro soci di cui alla legge n. 240 del 1984.

Non possono accedere alla prestazione:

dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni;

operai agricoli a tempo determinato;

lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale, per i quali resta confermata la specifica normativa;

lavoratori che hanno maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato;

lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità, qualora non optino per la NASpI .

DECORRENZA E DURATA

La NASPI spetta dall'8° giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro. Viene corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane contributive presenti negli ultimi quattro anni.

Lo stato disoccupazionale e avere almeno 13 settimane di contributi versati   nei quattro anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione sono i requisiti per accedere alla NASPI.

QUANTO SPETTA

La misura della prestazione è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni, se la retribuzione è inferiore a euro 1.250,87 euro per il 2022.

Se la retribuzione media è superiore al predetto importo di riferimento annuo (1.250,87 euro per il 2022), la misura della prestazione è invece pari al 75% dell'importo di riferimento annuo stabilito dalla legge sommato al 25% della differenza tra la retribuzione media mensile e il suddetto importo stabilito dalla legge.

La NASpI si riduce del 3% ogni mese a decorrere dal primo giorno del sesto mese di fruizione. La riduzione scatta dall’ottavo mese se il beneficiario ha compiuto 55 anni alla data di presentazione della domanda.

IN QUALI CASI spetta:

licenziamento;

dimissioni per giusta causa;

dimissioni presentate dal lavoratore durante il periodo tutelato di maternità, e cioè, a partire da 300 giorni prima della data presunta del parto e fino al compimento del primo anno di vita del bambino;

risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, intervenuta nell’ambito della procedura di conciliazione presso l’Ispettorato territoriale del lavoro prevista in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo ;

risoluzione consensuale determinata dal rifiuto del lavoratore di trasferirsi presso un’altra sede aziendale ubicata a più di 50 chilometri dalla residenza del lavoratore e/o mediamente raggiungibile con i mezzi pubblici in 80 minuti o più.

domenica 13 febbraio 2022

CU 2022 - Certificazione dei Redditi percepiti nell'anno 2021

 

La Certificazione unica 2022 - CU, per i dipendenti deve essere rilasciata dal datore di lavoro entro il 16 marzo 2022.

La Certificazione unica 2022 - Cu dell'INPS puo' essere scaricata dal sito dell'INPS a partire dal 16 marzo 2022, con autenticazione SPID.

Si ricorda che anche la NASPI (disoccupazione) viene certificata dall'INPS.

Il modello di Certificazione Unica, in formato pdf deve essere inserito fra i documenti, per la dichiarazione dei redditi.

Chi non possiede lo SPID, puo' richiedere allo Studio, con apposita  delega, lo scarico della Certificazione.


MsdF/130222