PAPERLESS Office

PAPERLESS Office - Lo Studio si impegna a contribuire al raggiungimento degli obiettivi previsti dal programma di azione sottoscritto dai paesi membri dell'ONU e indicati nell'Agenda 2030. Scegliendo lo Studio Commercial Services " PAPERLESS Office" anche TU fai la tua parte.

sabato 6 maggio 2017

VIES E P IVA

Ne sentiamo tanto parlare,
riguarda TUTTI i soggetti con P IVA..... (ordinari - minimi - forfettari)
  • ma NON sappiamo cos'é,
  • come funziona,
  • quando utilizzarla e perché!!!!!

Unione europea in sintesi
Unità didattica sull'Unione Europea: fasi storiche , trattato di Maastricht e Istituzioni europee in sintesi (aggiornamento: novembre 2012)


Negli scambi (acquisti/vendite) con i Paesi appartenenti all'UE é ormai d'obbligo utilizzare una P IVA iscritta al VIES ( Sistema di scambio di Informazioni delle P IVA nell'Unione Europea).

Serve agli Stati Membri per controllare le transazioni commerciali in ambito comunitario dei soggetti passivi Iva che le pongono in essere.

La P IVA di una ditta/società Italiana viene identificata con la sigla IT-seguita dal n. di P. IVA, e cosi é anche per gli altri stati.

Iniziamo con il dire che se una Ditta/Società non é iscritta al Vies puo' comunque effettuare acquisiti in Europa, ma non potrà detrarre l'Iva. Per tanto é come se l'acquisto comunitario venisse fatto da un consumatore privato.

L'Iscrizione per coloro che prima del 31/05/2010 operavano già in ambito comunitario, é stata fatta in automatico dall'Agenzia delle Entrate.

Per coloro che hanno una P IVA aperta é possibile effettuare l'iscrizione c/o l'AdE o tramite il servizio telematico riservato agli Intermediari abilitati.





Per chi apre una nuova P Iva si spunta direttamente nella modulistica la relativa casella.

Attenzione perché una volta iscritto al VIES devo attendere 30 giorni e solo dal 31° giorno in poi posso effettuare operazioni con Stati Europei. Non posso prima fare operazioni comunitarie e poi iscrivermi al VIES.

In oltre l'Iscrizione decade dopo 1 anno se non vengono effettuate operazioni con l'estero.

Nella Vita Reale
non ce ne rendiamo conto, ma oqni acquisto/vendita puo' richiedere l'iscrizione al VIES in particolare le Transazioni Commerciali ON LINE -- i nostri acquisti su INTERNET, come gli aggiornamenti antivirus - i servizi di stampa - acquisto di merce - etc..
E' per questo motivo che il Fornitore ci puo' chiedere il numero di P IVA (verifica se é una P IVA VIES) per stabilire se é lui che deve applicare l'iva o se siamo noi a doverla versare.
Se non possediamo un numero valido di P IVA-VIES , il fornitore deve applicare l'IVA, perché ci tratta come un acquirente privato - e quindi la fattura che riceviamo ha l'IVA esposta (vigente nel paese del fornitore)
Se ci siamo iscritti al VIES riceviamo una fattura SENZA IVA, ed il Consulente provvederà a tutte le registrazioni e agli adempimenti fiscali di legge, stabiliti nel nostro paese.











giovedì 16 febbraio 2017

I Servizi Professionali dello Studio Tributario Commercial Services

                                                                                          
                                                                                                                                                                        

Contenzioso Tributario*

Accertamento con Adesione - Mediazione Tributaria - Ricorso Tributario - Istanza in Autotutela
Conciliazione

Societario*

Verbali Assemblee - Redazione di Business Plan - Analisi di Bilancio - Bilanci previsionali /Badget

Fiscale

Tenuta della Contabilità
-          In tutti i regimi fiscali: forfettario – minimi – semplificato – ordinario
-          Per tutte le forme giuridiche: ditta individuale – sas – snc – Srl/Srls – coop

Dichiarazione dei redditi ed Invio Telematico (Redditi – Iva – Irap – Mod 770)
Redazione Bilancio e Nota Integrativa con Deposito in CCIAA
Comunicazioni fiscali ed Invio Telematico (C. D IVA – Spesometro - Intrastat )
Compilazione Mod F24 – Addebito  Telematico su C/c del Cliente (con  Autorizzazione)
Tasi – Imu   - Visure - Pratiche di Successione – Registrazione Marchi e Brevetti
Aperture/Variazioni/Cessazioni  IVA – CCIAA – INPS - SUAP(in tutta Italia)
Tenuta cedolini paga*
Fatture PA – Registrazione CTR Locazione – Comunicazione CANONE RAI
Richiesta EC e Rateizzazioni Equitalia

Patronato EPASA 

Pensione: Richiesta – Supplemento- Assegno
Reversibilità ai superstiti
Invalidità civile e Permessi L 104
ANF dipendenti e Colf
Disoccupazione Naspi
Maternità

Caf Tributaristi

Mod 730
Richiesta CU
Mod Red
Mod Isee/Iseu
Mod INV CIV


*in Collaborazione con Professionisti abilitati

sabato 17 dicembre 2016

Il Cassetto Fiscale


Cosa Come Quando e Perche.........


COSA E':
Il Cassetto fiscale è il servizio che consente al Professionista abilitato al servizio Entratel (di cui all'art 3, comma 3, del DPR n. 322/98), di  consultare  i dati relativi ai propri Clienti.

COME:
Il Cliente deve conferire delega al proprio Intermediario, che la presenta presso l'Ufficio delle Entrate

QUANDO:
Lo Studio Tributario Commercial Services mette a disposizione questo servizio per i propri Clienti, in qualsiasi momento dell'anno, previo sottoscrizione di delega e accordo fra le parti.

PERCHE':
Il vantaggio per il Cliente è quello di non doversi più preoccupare di conservare le copie di atti registrati, modelli F24 pagati, dichiarazioni, poiché con la delega Autorizza il Professionista a prelevare la Sua documentazione  dal Cassetto Fiscale che è stato creato dall'Agenzia delle Entrate per ogni Contribuente.

La consultazione delle   informazioni fiscali sono  relative a:
  • dati anagrafici;
  • dati delle dichiarazioni fiscali;
  • dati di condono e concordati;
  • dati dei rimborsi;
  • dati dei versamenti effettuati tramite Modello F24 e F23;
  • dati patrimoniali (atti del registro).
 In particolare il servizio è organizzato nelle seguenti sezioni:
  • "Dati del CONTRIBUENTE", dove sono contenuti i dati anagrafici e qualora presenti, i dati sui rappresentanti, sulle rappresentanze, sui depositari e sui depositanti e sulle società confluite.
  • "Dati delle DICHIARAZIONI FISCALI", dove sono contenuti i dati delle dichiarazioni a partire dall'anno d'imposta 1998, nonché le comunicazioni che ti vengono inviate.
  • "Dati di CONDONO e CONCORDATI", dove sono contenuti i dati delle dichiarazioni di Condono (articoli 8, 9, 9-bis e 14 delle legge 27 dicembre 2002, n.289) e le comunicazioni di Concordato (articolo 7 delle legge 27 dicembre 2002, n.289) e Concordato Preventivo Biennale.
  • "Dati dei RIMBORSI", dove sono contenuti i dati dei rimborsi erogati a seguito della liquidazione della dichiarazione dei redditi per gli anni di imposta dal 1994, ed i dati dei rimborsi automatizzati scaturiti da dichiarazioni ed istanze di tipo IVA.
  • "Dati dei VERSAMENTI", dove sono contenuti i dati dei versamenti effettuati tramite i modelli F23 e F24, nonché le quietanze degli F24.
  • "Dati PATRIMONIALI", dove sono contenuti i dati relativi agli atti registrati presso gli uffici finanziari a partire dal 1986.
 ****

Contatta lo Studio Commercial Services per definire le modalità di Attivazione del Servizio.

mercoledì 23 novembre 2016

Saldo Tasi e Imu Dicembre 2016





 Ancora una volta ci ritroviamo a  pagare (in questo caso) la seconda rata a saldo, delle imposte sulla casa:  Imu e Tasi 2016;
Come sempre la prima rata in acconto   aveva scadenza giugno 2016 e il saldo dovrà invece  essere pagato   entro il 16 dicembre 2016.
Si ricorda che sono esclusi da tale adempimento i possessori di un unico immobile adibito ad abitazione principale (escl. immobili di lusso), mentre al contrario devono adempiere i proprietari di altri immobili .

Di norma, salvo casi particolari, l'importo da pagare entro il 16 dicembre  sarà pari a quello del mese di giugno 2016.

 Al fine di procedere al conteggio del Saldo della Tasi e dell'Imu e' necessario comunicare allo Studio eventuali variazioni catastali intercorse a partire dal 1/7/2016..portando copia dei relativi atti di acquisto/vendita degli immobili.

Lo Studio e' già operativo per il conteggio di questa imposta che si ricorda ha scadenza 16 dicembre 2016.

Al fine di evitare file inutili si prega sempre di fissare un appuntamento con lo Studio.

venerdì 1 aprile 2016

Il Modello 730

Il Modello 730
Il 730 è il modello per la dichiarazione dei redditi dedicato ai lavoratori dipendenti e pensionati.
Il modello 730 presenta diversi vantaggi.
 Principalmente, il contribuente non deve eseguire calcoli e ottiene il rimborso direttamente nella busta paga o nella rata di pensione, a partire dal mese di luglio (per i pensionati a partire dal mese di agosto o di settembre); se, invece, deve versare delle somme, queste vengono trattenute dalla retribuzione (a partire dal mese di luglio) o dalla pensione (a partire dal mese di agosto o settembre) direttamente nella busta paga.

Dal 2014, il modello 730 può essere presentato dai contribuenti titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati, anche se privi di sostituto d'imposta. Se dalla dichiarazione emerge un debito, chi presta l'assistenza fiscale trasmette telematicamente la delega di versamento oppure consegna il Modello di pagamento F24 compilato al contribuente entro il decimo giorno antecedente la scadenza del termine di pagamento; l'eventuale rimborso, invece, sarà eseguito direttamente dall'Amministrazione finanziaria.

Dal 15 aprile 2015, in via sperimentale, l'Agenzia delle Entrate ha messo  a disposizione dei titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati, il modello 730 precompilato.

Il modello 730 precompilato viene messo a disposizione del contribuente in un'apposita sezione del sito internet dell'Agenzia delle Entrate e contiene: i dati contenuti nella Certificazione Unica, i dati relativi agli interessi passivi sui mutui, ai premi assicurativi e ai contributi previdenziali, alcuni dati contenuti nella dichiarazione dei redditi dell'anno precedente (ad esempio gli oneri che hanno diritto ad una detrazione da ripartire in più rate annuali), gli altri dati presenti nell'Anagrafe tributaria (ad esempio i versamenti effettuati con il modello F24).

Il contribuente ha tempo fino al 7 luglio per confermare i dati del precompilato o modificarli correggendo quanto già presente nel modello o integrandolo con informazioni mancanti (ad esempio le spese mediche). Può farlo autonomamente sul sito dell'Agenzia oppure, compilando apposita delega, tramite il sostituto d'imposta, rivolgendosi al CAF o al professionista abilitato.


DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

Per una corretta e rapida compilazione del modello è necessario presentare al CAF tutta la documentazione occorrente.

DOCUMENTI INDISPENSABILI PER TUTTI I CONTRIBUENTI

  • copia del proprio Codice Fiscale, del coniuge e/o dei familiari a carico e relativi Documenti di Identità;

  • copia della dichiarazione Unico o del modello 730 dell´anno precedente;

  • ultima busta paga in possesso al momento della compilazione del modello 730;

  • eventuali deleghe di pagamento degli acconti Irpef (modelli di pagamento F24);

  • Certificazione Unica (modello CU);

  • certificazioni di indennità o delle somme erogate da Enti (INPS, INAIL, Casse edili, ecc.) non segnalate al proprio sostituto d´imposta per il conguaglio;

  • documentazione relativa ad altri redditi posseduti (dividendi su utili, collaborazioni, prestazioni occasionali, ecc.) e documenti relativi a immobili e attività finanziarie detenute all´estero.

PER CHI POSSIEDE TERRENI E FABBRICATI

  • atto di vendita o di acquisto di terreni e/o fabbricati effettuati nell'anno precedente e nei primi mesi dell'anno in corso;

  • visure aggiornate di terreni e fabbricati in caso di variazioni intervenute a seguito di compravendita e denuncia di successione completa di voltura in caso di eredità;

  • contratti di affitto per i locatori che hanno concesso in locazione gli immobili;

  • deleghe di versamento dell´acconto e del saldo IMU (modelli di pagamento F24).

SPESE DETRAIBILI E DEDUCIBILI DALLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI

  • spese sanitarie con prescrizione medica, scontrini farmacia, ricevute per visite specialistiche, acquisto di medicinali e protesi, ricevute per esami di laboratorio, cure mediche dentistiche e omeopatiche, prestazioni di medico generico, ricevute e fatture relative a ricoveri, degenze e interventi chirurgici, ticket per analisi e radiografie, fatture per acquisto di occhiali e lenti da vista, ricevute per apparecchi per l´udito, ricevute di spese per patologie esenti, attrezzature sanitarie, ricevute e fatture per spese sostenute per portatori di handicap, veicoli per portatori di handicap, assistenza sanitaria, spese di acquisto di cani guida, ricevute e fatture per spese mediche rateizzate in anni precedenti;

  • interessi passivi di mutui ipotecari per abitazione principale, interessi passivi su mutui per altri immobili, interessi passivi su mutui per recupero edilizio;

  • spese per interventi di recupero edilizio sostenuti in proprio e interventi finalizzati al risparmio energetico 55% (bonifici, fatture, comunicazione ASL, ecc.) e spese per interventi su involucro edifici, sostituzione impianti di climatizzazione, pannelli solari, spese per sostituzione frigoriferi, congelatori e motori ad elevata efficienza e variatori di velocità;

  • assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni e assicurazioni aventi ad oggetto il rischio di morte, di invalidità permanente (anche in questo caso allegare quietanze e contratto oppure dichiarazione rilasciata dall´assicurazione della detraibilità del premio pagato);

  • contributi volontari, contributi obbligatori e contributi relativi a personale domestico (colf) e contributi INAIL casalinghe,  fondi pensione integrativi;

  • assegni periodici corrisposti al coniuge esclusa la quota di mantenimento per i figli e assegni di mantenimento;

  • ricevute di versamento di tasse scolastiche - scuola secondaria e università - e spese sostenute per locazioni per studenti fuori sede e per locazioni di cui alla Legge 431/98;

  • ricevute e spese sostenute per gli addetti all´assistenza personale nei casi di non autosufficienza;

  • ricevute di versamento per erogazioni liberali ad associazioni sportive dilettantistiche, per erogazioni a vari enti, istituzioni o associazioni,  a partiti politici ed enti religiosi;

  • ricevute per spese veterinarie e per spese sostenute per la frequenza di asili nido, spese funebri per familiari;
SCELTA DEL 2, DEL 5 E DELL'8 PER MILLE

Il Modello RED

Alcune prestazioni pensionistiche, come l'integrazione al trattamento minimo, l'importo delle pensioni di invalidità e di reversibilità, ed assistenziali, come l'assegno e le maggiorazioni sociali, gli assegni familiari, sono erogate sulla base di requisiti che prevedono il rispetto di determinati limiti reddituali.
 Il modello RED 
è una dichiarazione che deve essere presentata dai pensionati che usufruiscono di tali prestazioni collegate al reddito in modo da consentire all´Inps la verifica del diritto del pensionato ad usufruirne.

 La verifica della situazione reddituale dei pensionati, che usufruiscono di prestazioni la cui misura e il cui diritto è legato al reddito, è annuale.

 E' l'Inps a richiedere ai cittadini interessati di comunicare i dati reddituali relativi all'anno o agli anni oggetto di verifica.
 Il pensionato è tenuto a presentare il modello anche nel caso in cui non possiede altri redditi oltre a quelli di pensione già presenti nel casellario Inps.

  Sulla base dei dati ricevuti l'Inps effettua la verifica del diritto e della misura della prestazione provvedendo a comunicare al pensionato gli eventuali conguagli a credito o a debito che scaturiscono dall´aggiornamento dei dati.

Per la compilazione del modello RED è necessario, in linea generale, disporre dei documenti di seguito riportati relativamente agli anni per i quali è effettuata la verifica:
  •  matricola RED, codice alfanumerico contenente le informazioni utili per elaborare il modello; richiesta RED, se inviata dall'Inps, nella quale sono indicati gli anni per i quali deve essere presentata la dichiarazione e se deve essere indicato il reddito del coniuge e di altri familiari; 
  •  ultima dichiarazione dei redditi presentata (modello 730, UNICO) oppure, se non tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi, l'ultimo modello CU, proprio e dei componenti del nucleo familiare evidenziati nel modello RED; 
  •  documenti che attestino redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (prestazioni coordinate e continuative, lavoro a progetto); 
  •  nel caso in cui non sia stata presentata la dichiarazione dei redditi ma si è comunque titolari di redditi di natura immobiliare (terreni e/o fabbricati), dovranno essere documentati i valori catastali di suddetti immobili;
  •  documentazione relativa a redditi di capitale (redditi di partecipazione in società e imprese); documentazione relativa a interessi bancari, postali, BOT, CCT o altri Titoli di Stato, proventi di quote di investimento; 
  • pensioni estere.

Comunicazione di Responsabilità INV CIV


Per l'accesso alle prestazioni assistenziali di residenti in Italia e all'estero, è necessario fornire all'INPS, oltre alla dichiarazione reddituale, anche la Comunicazione di Responsabilità.

Esistono tre autocertificazioni, rivolte a contribuenti con invalidità parziale e totale, percettori di prestazioni soggette a verifica annuale da parte dell'INPS, contenenti informazioni necessarie a definire l'importo delle prestazioni stesse:

Modello ICRIC (Invalidità Civile RICoveri)

E' una dichiarazione di un eventuale stato di ricovero in una struttura pubblica.

Il modello ICRIC interessa gli invalidi civili titolari di indennità di accompagnamento o indennità di frequenza.

L'autocertificazione riguarda eventuali ricoveri a fini riabilitativi in Istituti con totale retta a carico dello Stato; sono, invece, esclusi i ricoveri per cure di patologie.

In base ai giorni di ricovero dichiarati è ricalcolata l'indennità di accompagnamento; in caso di dichiarazioni errate o false può essere revocato il diritto alla prestazione.

Documentazione da presentare al CAF per la compilazione del Modello ICRIC

  • Documento di identità del dichiarante;

  • Copia tessera sanitaria per controllo obbligatorio del Codice Fiscale;

  • Documento di identità del tutore/curatore se presente e tessera sanitaria;

  • Copia della delega (in caso di delegato) e documento di identità del delegato;

  • Documentazione idonea dalla quale risulti la percentuale della retta rimasta a carico degli Enti Pubblici o dell'interessato in caso di ricovero in Istituti, ovvero se il ricovero è stato gratuito o meno;

  • Certificato medico attestante la menomazione psichica o intellettiva se presente.
Modello ICLAV (Invalidità Civile LAVoro)

I titolari di assegno mensile in qualità di invalidi civili devono dichiarare l'esistenza di un'eventuale attività lavorativa e l'importo di eventuali compensi ricevuti.

Il Modello ICLAV riguarda disabili con grado di invalidità riconosciuto tra il 74% e il 99%.

Gli inabili intellettivi o psichici non devono presentare la dichiarazione, ma un certificato medico attestante l'indicazione delle patologie.

Documentazione da presentare al CAF per la compilazione del Modello ICLAV

  • Documento di identità del dichiarante;

  • Copia tessera sanitaria per controllo obbligatorio del Codice Fiscale;

  • Documento di identità del tutore/curatore se presente e tessera sanitaria;

  • Copia della delega (in caso di delegato) e documento di identità del delegato;

  • Certificati redditi prodotti nei due anni: anno precedente e presuntivo anno in corso (reddito autonomo, dipendente, cooperative sociali);

  • Certificato medico attestante la menomazione psichica o intellettiva se presente.
Modello ACC AS/PS (ACCertamento requisiti per ASsegno o Pensione Sociale)

E' una dichiarazione di residenza effettiva in Italia ed eventuali ricoveri gratuiti.

Il Modello ACC AS/PS riguarda i titolari di pensione sociale che devono dichiarare la loro dimora in Italia o all'estero ed i titolari di assegno sociale che dovranno segnalare anche l'eventuale stato di ricovero in una struttura pubblica o privata, quindi con retta parziale o totale a carico di Enti Pubblici.

Documentazione da presentare al CAF per la compilazione del Modello ACC AS/PS

  • Documento di identità del dichiarante;

  • Copia tessera sanitaria per controllo obbligatorio del Codice Fiscale;

  • Documento di identità del tutore/curatore se presente e tessera sanitaria;

  • Copia della delega (in caso di delegato) e documento di identità del delegato;

  • Indirizzo completo della dimora/soggiorno in Italia o in Stati Esteri per l'anno precedente e l'anno in corso, con relativo periodo;

  • Dichiarazione relativa ad eventuali ricoveri in Istituti, il periodo di ricovero (se gratuito o meno) e documentazione attestante il contributo a carico di Enti Pubblici o dell'interessato.